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Uno degli
elementi fondamentali e caratterizzanti della Settimana Santa a
Sessa Aurunca sono indubbiamente le antiche confraternite, prezioso
retaggio di epoche passate. Tali confratenite, già numerose nel
Medioevo, fioriscono un po’ dovunque in Europa particolarmente nel
XVI e XVII secolo.
A Sessa Aurunca l’origine di queste confraternite
è molto incerta e si possono soltanto proporre ipotesi. La più
accreditata di queste prevede la possibilità che le congreghe siano
il frutto sia del fenomeno aggregativo-religioso sviluppatosi in
Italia nell’epoca medievale, sia dell’evoluzione locale di riti
spagnoli. Infatti Sessa Aurunca è stata per molto tempo sotto il
dominio degli spagnoli ed in particolare degli abitanti di Cordova
(Consalvo di Cordova è vissuto a Sessa per tanti anni).
Probabilmente
questi conquistatori, tristi per la distanza dalla loro patria e dai
riti penitenziali delle loro città, li rievocarono a Sessa Aurunca.
Bisogna comunque anche ammettere che la città era già molto attiva
sotto questo aspetto; infatti ci sono testimonianze che attestano la
presenza a Sessa Aurunca già nei secoli XII e XIII di
rappresentazioni religiose della passione e della creazione.
Quindi
si può certamente pensare che l’origine di questi riti e di queste
congreghe sia frutto di un collage di eventi, di ognuno dei quali
sono rimaste tracce evidenti.
A Sessa
Aurunca esistono attualmente sei confraternite attive, ma antiche
testimonianze ci ricordano dell’esistenza di vecchie confraternite
ora non più esistenti. |